Proposta di acquisto senza rischi…Come tutelarsi

Detto in parole povere, la proposta immobiliare è l’atto con cui il compratore offre una determinata cifra per un’immobile in vendita, che dovrà poi essere accettata o rifiutata dalla parte venditrice.
Ecco alcuni punti importanti della proposta a cui bisogna prestare attenzione:
– la caparra confirmatoria
– la data del rogito
– la commissione dell’agenzia

La Caparra confirmatoria
Quando facciamo la nostra proposta, alleghiamo un assegno che fungerà da caparra confirmatoria.
Attenzione: se state chiedendo un mutuo, vincolate la cparra all’accettazione del mutuo per evitare di perderla in caso quest’ultimo non venisse concesso.
Diffidate dagli agenti immobiliare che provano a farvi fare una proposta con una caparra non vincolata, dicendovi che una proposta vincolata non vale nulla.
Una caparra vincolata, sarà incassata dalla parte venditrice solo ed esclusivamente quando, ricevuto l’ok del mutuo, andrete in agenzia a “sbloccarla” firmando nell’apposito spazio dedicato sulla proposta.

La data del rogito
Nella proposta, dovrete indicare la data presunta entro la quale verrà fatto il rogito.
Cercate di mettere una data lontana, prendendovi più tempo possibile, perchè con le banche non si sa mai…Generalmente consiglio un lasso di tempo di 3/4 mesi.

La commissione dell’agenzia
Attenzione alla commissione, concordatela sempre prima e leggete bene quanto riportato sulla proposta.
Molte agenzie tendono a scrivere che la commissione va pagata all’accettazione della proposta…Sbagliatissimo! Va pagata al rogito!
Se la pagate prima ed il mutuo non vi viene concesso, perderete la caparra versata.

Nell’articolo, ho parlato sempre e solo di rogito omettendo il compromesso per praticità perchè, generalmente, per risparmiare doppia parcella notarile si cerca di fare compromesso e rogito in un unico atto.

Attenti ai furbetti immobiliari!